COME VALUTARE UN OLIO

valutare-olio-cucchiaio-rocchi

IL GUSTO DI CAPIRE IL GUSTO

La degustazione è un vero viaggio nell’universo dei sensi che consigliamo a chiunque voglia arricchire la sua esperienza e conoscenza dei piaceri insiti in ogni goccia d’olio.
Indipendentemente dai propri gusti personali e dalla propria sensibilità sensoriale, ognuno di noi con semplici passi può infatti valutare la qualità di un olio.

La degustazione è un’arte molto complessa che richiede anni di pratica. Non tanto per la complessità dell’operazione, quanto per la capacità di saper cogliere tutti i dettagli che i nostri sensi ci comunicano. Probabilmente all’inizio non sarete in grado di percepire la complessità organolettica di un olio, ma seguendo questi semplici passaggi, potrete migliorare la vostra abilità nel valutare la bontà di un prodotto e accrescere il vostro bagaglio sensoriale di piaceri e nuove sensazioni.

ESAME  VISIVO

Per quanto parametro non fondamentale per la valutazione di un olio, l’analisi visiva può rivelarci alcuni dettagli importanti. Un colore velato, per esempio, è sinonimo di genuinità per gli oli non filtrati o novelli. Al contrario, un aspetto torbido con sfumature arancio-rossastre denota un processo di ossidazione in corso, probabilmente dovuto ad una cattiva conservazione.

ESAME OLFATTIVO

Versate in un bicchierino una quantità minima di olio, copritelo per qualche secondo con una mano utilizzando il palmo dell’altra per riscaldarlo. Dopo aver rimosso la mano che copre il bicchiere, portatelo alla base del naso e inspirate alcune volte. Cercate di cogliere le sensazioni e i profumi, valutandone l’intensità e l’armonia. Con un po’ di pratica, scoprirete quanto può essere ricco di sfumature il bouquet di un olio.

ESAME GUSTATIVO

L’assaggio consiste nel mettere in bocca una quantità d’olio pari ad un cucchiaino ad una temperatura di circa 28°C, ispirando aria dalla bocca ripetutamente e con vigore. Questa operazione, chiamata strippaggio, permette di ossigenare e di distribuire l’olio in tutto il cavo orale, rivelando in modo chiaro i difetti o le peculiarità del prodotto. Col tempo, imparerete a riconoscere i diversi sentori, che vi riveleranno un mondo di sensazioni e percezioni mai provato prima.

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IL GUSTO DI CAPIRE IL GUSTO

La degustazione è un vero viaggio nell’universo dei sensi che consigliamo a chiunque voglia arricchire la sua esperienza e conoscenza dei piaceri insiti in ogni goccia d’olio.
Indipendentemente dai propri gusti personali e dalla propria sensibilità sensoriale, ognuno di noi con semplici passi può infatti valutare la qualità di un olio.

La degustazione è un’arte molto complessa che richiede anni di pratica. Non tanto per la complessità dell’operazione, quanto per la capacità di saper cogliere tutti i dettagli che i nostri sensi ci comunicano. Probabilmente all’inizio non sarete in grado di percepire la complessità organolettica di un olio, ma seguendo questi semplici passaggi, potrete migliorare la vostra abilità nel valutare la bontà di un prodotto e accrescere il vostro bagaglio sensoriale di piaceri e nuove sensazioni.

ESAME  VISIVO

Per quanto parametro non fondamentale per la valutazione di un olio, l’analisi visiva può rivelarci alcuni dettagli importanti. Un colore velato, per esempio, è sinonimo di genuinità per gli oli non filtrati o novelli. Al contrario, un aspetto torbido con sfumature arancio-rossastre denota un processo di ossidazione in corso, probabilmente dovuto ad una cattiva conservazione.

ESAME OLFATTIVO

Versate in un bicchierino una quantità minima di olio, copritelo per qualche secondo con una mano utilizzando il palmo dell’altra per riscaldarlo. Dopo aver rimosso la mano che copre il bicchiere, portatelo alla base del naso e inspirate alcune volte. Cercate di cogliere le sensazioni e i profumi, valutandone l’intensità e l’armonia. Con un po’ di pratica, scoprirete quanto può essere ricco di sfumature il bouquet di un olio.

ESAME GUSTATIVO

L’assaggio consiste nel mettere in bocca una quantità d’olio pari ad un cucchiaino ad una temperatura di circa 28°C, ispirando aria dalla bocca ripetutamente e con vigore. Questa operazione, chiamata strippaggio, permette di ossigenare e di distribuire l’olio in tutto il cavo orale, rivelando in modo chiaro i difetti o le peculiarità del prodotto. Col tempo, imparerete a riconoscere i diversi sentori, che vi riveleranno un mondo di sensazioni e percezioni mai provato prima.

2017-10-16T14:35:39+00:00